GIORNO 12 – Canterbury (ENG) > Rotterdam (NL)

La tappa di ieri ha agevolato di parecchio la giornata di oggi. Ormai è deciso, transito dall’Olanda. È una nazione che manca nella mia lista e pertanto è l’occasione giusta.
Mi sono abituato così tanto al materassino nuovo che la mattina faccio fatica a svegliarmi.
In questi anni, ho trascurato l’equipaggiamento per il bivacco. Ho sempre dormito male e trascorso le giornate di viaggio abbastanza stanco.
Fare un buon investimento della tenda, materasso, cuscino e sacco a pelo è molto importante per i viaggi a lungo raggio e tanti giorni.
Sono molto carico stamane e non vedo l’ora di fare qualche km.
L’imbarco a Dover è abbastanza veloce. La nave mi stava aspettando. A saperlo prima, avrei preso la nave anche all’andata, piuttosto che l’Euro Tunnel, sia per costi, decisamente più bassi che per i servizi che trovi a bordo.
Arrivati in Francia, punto subito verso il Belgio. L’attraversamento è tutto via autostrada.
Supero anche quest’ultimo confine. Sono in Olanda! Potrei anche anche allungarmi in Germania, ma preferisco girarla un po’. Trovo su internet un campeggio in città a Rotterdam, la posizione è perfetta. Potrei piazzare la tenda, parcheggiare la moto al sicuro e fare un giro in centro.
Detto fatto!
Ora manca solo scontrarmi con un mio nemico!! La metropolitana! Non mi piace tanto, mi terrorizza il fatto di poter sbagliare linea 😂🤦‍♂️.
La metro di Rotterdam, tecnicamente avanzata, nonostante la sua grandezza, è semplicissima. È un po’ costosa ma è consigliatissima! Risparmi tempo e sbattimenti con i parcheggi.
Pago la tessera 15,50€, che dura 24 ore.
Faccio varie tappe, riesco a vedere abbastanza.
Dai tanti locali ne scelgo uno in particolare, il menu è in Italiano, l’insegna anche!
Sembra un locale “nostro”, con immagini della nostra patria sui muri, una lavagna con su scritto “il menu del giorno” e hanno come birra di punta la Peroni.
I camerieri non spiccicano una parola in italiano a parte il menu che leggono.
Apro una parentesi :nella confezione dei fusilli che ho mangiato in Scozia, c’era scritto made in Italy, nel barattolo del pesto “Pesto alla Genovese – Made in Italy”, però entrambi erano prodotti in Irlanda.
Questa cosa mi fatto letteralmente girare il “desmodromico”! Si fanno belli con la nostra cultura, le nostri tradizioni, i nostri prodotti.
Ritornando al ristorante… Faccio una bastardata di quelle uniche! Parlo solo ed esclusivamente in italiano e ordino la pizza con delle modifiche.
La cameriera cerca di aiutarsi puntato il dito nel menu, io insisto a modificarne una.
Va in panico totale 😂😂!
Vedo che va dal pizzaiolo, indica il mio tavolo e gli dice qualcosa.
Lui lascia la sua postazione e viene al mio tavolo.
È Campano 😂😂!lo capisco dall’accento. Che succede?? Mi dice.
Ciao, scusami ma non parlo inglese, ho visto tutto scritto in italiano pensavo fosse un ristorante italiano.
Qui di italiano ci sono solo io, la Peroni e tu !
😂😂😂
Risposta soddisfacente, ordino la pizza!
Era un po’ modificata ovviamente per avvicinarsi ai sapori del luogo, ma non era male.
Rientro al campeggio per programmare l’itinerario di domani.
Non posso stare più di un giorno in Olanda. Ho alcune strade da fare in Germania, ma soprattutto non vedo l’ora di fare i passi svizzeri.


GIORNO 12
Canterbury (ENG) – Rotterdam (NL)

30 Agosto 2019
Km 445
Carburante 40 €
🏕️ Camping 15,50 €
⛴️ Traghetto Dover – Calais 54 €


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