GIORNO 10 – Fort Augustus (SCO) > Belford (ENG)

Anche quando sei in viaggio, ci sono quei giorni in cui non ti va di far nulla e ti sale la noia. Almeno a me succede ogni tanto.
Oggi è uno di quei giorni in cui sinceramente non ho tanta voglia, ma devo comunque guidare e scendere verso sud.
Come se non bastasse, già a pochi chilometri prima della partenza, rilevo che il telefono non sta caricando. Scopro che l’hub USB, che utilizzo per caricare l’apparecchiatura è spento.
Oggi per la prima volta avevo collegato anche l’alimentatore per caricare le batterie del drone. Alla prima area di sosta mi fermo per verificare il tutto. L’hub di cui parliamo è quello della givi. Io praticamente ho scollegato la presa 12 V che sta nel vano sottosella della Multistrada e collegato il cavo che alimenta l’hub. Ho comunque aggiunto un portafusibile sul positivo. Quindi la prima cosa che mi viene in mente è quella di verificare quest’ultimo. In effetti era bruciato. Secondo me la causa è stato l’alimentatore del caricabatterie del drone. Porto sempre con me oltre agli attrezzi, anche fusibili di scorta che non fanno mai male! Una volta sostituito tutto ritorna tutto alla normalità. Rimonto la moto e vado direzione Edimburgo.
Oggi ho deciso di attraversare la città per concludere il tour e Scozia alla capitale.
Prima però mi fermo davanti un monumento che avevo visto su internet. Già dalle foto me ne ero innamorato, stiamo parlando di “the Kelpies”.
Disegnato dallo scultore Andy Scott, inaugurato nel 2014. Le due statue sono le sculture di cavalli più grandi del mondo: sono alte 30 metri e pesano 600 tonnellate!
Le due sculture rappresentano i Kelpies.
Kelpies sono degli spiriti maligni appartenenti al folklore celtico. Secondo la leggenda, questi demoni infestano i laghi e i fiumi della Scozia, possono cambiare sembianze e trasformarsi anche in una figura umana. Ingannavano i poveri e ignari viandanti, per condurli verso il loro terribile destino… sul fondo del lago.
Quando assumono le sembianze di cavalli, pare che, una volta saliti in groppa, sia impossibile scendere: le vittime rimangono incollate da non permettere via di fuga. La loro sorte sarà inabissarsi nelle acque del lago, dove il demone cavallo divorerà il malcapitato.
Roba felice insomma!
Il monumento si trova tra Falkirk ed Edimburgo, raggiungerlo è abbastanza facile dall’autostrada.
Dopo alcune foto lascio il parco per buttarmi nel caotico traffico di Edimburgo. Non riesco a fermarmi per delle foto, ma lascio accesa la gopro, magari pubblico un video breve.
Non voglio neanche lasciare la moto per una passeggiata. Pertanto, attraverso tutta la città passando anche dal centro, nonostante il traffico comunque mi godo questo giro nella capitale.
Sto già pensando a cosa vorrei vedere domani, quindi decido di puntare più a sud possibile. Mi fermerò quando non avrò più voglia di guidare. Figuriamoci non ne avevo già da stamattina!
Mi fermo per rifornimento e adiacente trovo una strada di campagna come se costeggiasse la superstrada. Imbocco e proseguo fino a raggiungere una grande masseria con tanto di capannoni ad uso stalla per mucche. Continuo su uno sterrato e trovo un prato con piccola pineta, mi dava di tranquillità questo posto. Decido di piazzare la tenda e dormire qui stanotte.
Nonostante la poca voglia, oggi ho quasi percorso 400 km.
Sto valutando di prendere la nave ad Hull che porta in Olanda. Cosa c’è da vedere in Olanda?


GIORNO 10
Fort Augustus (SCO) – Belford (ENG)

28 Agosto 2019
Km 375
Carburante 44 €


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