GIORNO 15 – Foresta Nera (GER) > Passo San Gottardo (SVI)

Non è stato difficile trovare un’officina d’auto. Del resto, chi aprirebbe una officina di moto in mezzo alla foresta nera! Il capo officina mi procura tutto il necessario per svitare il dado del perno della ruota posteriore. Sistemo la catena con la speranza che sia l’ultima volta, almeno fino ad arrivare a casa, dove poi provvederò all’intera sostituzione della corona pignone e catena. Scendo verso sud della Germania proseguendo per la Foresta Nera, fino al confine con la Svizzera.
Evito di prendere anche oggi l’autostrada, anche se sinceramente avrei preferito prenderla, almeno fino arrivare nel cuore della Svizzera.
Stamattina in effetti è stato un po’ una rottura di palle attraversare le città e strade secondarie, ci ho messo un botto di tempo. Sarebbe stato meglio utilizzare questo tempo per i passi montani.
Ormai la frittata è fatta. Ho superato lo stress del traffico cittadino e sono alle porte del primo passo, Passo del Brunig. Peccato che il tempo non è dei migliori, pioggia e nebbia si alternano nel mio percorso. Sono costretto a fare il passo veramente a bassa velocità, quasi tutta di seconda e di terza. La visibilità, a causa della nebbia, è veramente scarsa. L’asfalto è viscido e con le gomme che mi ritrovo non è una buona idea spingere col Gass. Mi rendo conto che mi sto perdendo la bellezza di questo posto, perché purtroppo vedo tutto bianco. Effettuato il valico mi affretto a farne un altro, Passo del Susten.
Anche qui la situazione non cambia. Riesco a malapena a intravedere la strada figuriamoci panorami. Qualcosa cambia quando saliamo di quota e mi rendo conto della bellezza di questo posto. Ovviamente, oggi è lunedì, quindi di motociclisti ce ne stanno veramente pochi. Ho percorso tutto il passo letteralmente da solo. Vedo la nebbia a Valle dal punto in cui mi trovo adesso. Riesco a vedere tutto il panorama, ci troviamo sopra le nuvole!
Ho percorso vari passi prevalentemente italiani, quasi tutti quelli delle Dolomiti qualcosa nelle Alpi e qualcosa nel centro Italia. Nel 2016 avevo organizzato un tour sempre in solitaria chiamato “multipasso”. Sono partito dalla Puglia fino a raggiungere le Dolomiti e le Alpi, attraversando buona parte delle strade italiane più belle ed evitando l’autostrada. I passi di montagna sono quelli che preferisco di più, in quanto ti tengono lontano dal traffico cittadino, ma soprattutto sono i posti dove noi motociclisti vorremmo trascorrere più tempo possibile.
Sono le strade per gli amanti della guida sportiva, per quelli che vogliono farsi una semplice passeggiata e per quelli a cui piace il mototurismo. Sinceramente non vorrei fermarmi, però mi rendo conto che non mi sto godendo al 100% la strada, vorrei continuare a farne altri due. Sono già alle 17:30 e ha iniziato a piovere. Sicuramente la situazione che troverò in cima sarà peggio. Decido pertanto di fermarmi ai piedi del Passo San Gottardo. Trovo un campeggio, niente di che, ho visto decisamente di meglio, tra l’altro, ho anche pagato €16. Gli svizzeri non scherzano con i prezzi. Oggi mi hanno fatto pagare un caffè doppio ed un muffin €7,80 e come se non bastasse, a pranzo da Burger King, il solito menù con hamburger patatine e Coca l’ho pagato €17,90! Oh, l’euro qui non vale un c…. O loro non stanno bene con la testa! Basta! decido di non spendere più di €1 qua per mangiare.
Stasera mi cucino un risotto in busta da far bollire per 15 min. Il problema è che ho trascorso quasi un’ora, ho spostato il fornellino da un punto all’altro perché non riuscivo a far bollire l’acqua a causa del vento. Insomma, questo riso mi è costato tanto ti salute!
Ho già ordinato su Amazon un paravento per fornellino.
Domani si continua con altri passi già programmati per poi rientrare in territorio italiano!


GIORNO 15
Foresta Nera (GER) – Passo San Gottardo (SVI)

02 Settembre 2019
Km 410

Carburante 30 €
🏕️ Camping 16 €


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