GIORNO 2 – Pratoregio (ITA) > Pouilly-en-Auxois (FRA)

Ieri avrò mangiato almeno 7 costolette, non potevo deludere mio cognato! L’ho trovato con la brace accesa e la carne già in cottura. Sono convinto che in questi giorni mangerò schifezze, quindi era il caso di fare il pieno e gustarci del buon cibo. Tra l’ altro non ho ancora fatto la spesa. In realtà era da fare prima della partenza. Troverò occasione prima possibile, non ho neanche il caffè!
Stamattina di buon ora ero già in marcia verso Fresus. Ancora una volta in autostrada! Volevo affrettarmi e non perdere tempo, perché avevo il desiderio di salire sul Colle dell’Iseran. A Susa, esco e inizio a salire dal Colle Moncenisio. Purtroppo, la strada è bagnata e spesso incontro banchi di nebbia, ma nonostante tutto, sono felice di aver lasciato l’autostrada e godermi i posti che amo di quando viaggio. Datemi passi e parchi naturali e sono a posto!
Il territorio italiano si ferma poco prima del Valico. Sono in Francia! C’è la dogana con un piccolo posto di blocco, non ti fermano, a meno che non fai traffico di essere umani. Il posto è meraviglioso! Non mi soffermo tanto, devo raggiungere l’iseran! Giunto a valle, attraversi piccoli paesini e subito dopo riprende la salita. Il passo è particolarmente pericoloso, non ci sono protezione sul ciglo della strada. Bisogna salire o scendere con molta prudenza, se poco poco si arriva lunghi, fai un bel salto nel vuoto. Tutto questo lo rende particolarmente affascinante.
Mi fermo per scattare qualche foto e di botto mi vedo spuntare Luciano, un ragazzo appassionato, conosciuto nel web! Una volta in un suo giro nel Salento è venuto a trovarmi a Monopoli, ed è stata l’ultima volta che c’eravamo visti. Insomma, il ragazzo si sta facendo un bel giro in Francia! Percorriamo un po’ di strada insieme fino alla cima del Colle. C’è un leggero freschino, ma ne vale la pena battere i denti per questo.
Qualcosa però mi fa tornare sui miei passi! Una vocina mi esclama : “ti ricordo che dobbiamo raggiungere l’Irlanda e la Scozia, forse è il caso di riprendere il cammino”!
Mancano circa 420 km per chiudere la tappa. Sarebbe risultato abbastanza semplice se non ci fosse stata la nebbia e non avesse piovuto per 300 km di fila!
È stato veramente faticoso! Un traffico assurdo e tanti tir! Come se non bastasse vedo il tom tom che inizia a perdere colpi! È entrata acqua nello schermo! Ma non era waterproof?? Insomma, il navigatore mi ha abbandonato. Per fortuna porto sempre le cartine, e ho su carta tutto il programma del viaggio.
Mi affido comunque al cellulare.
Durante un rifornimento, la carta di credito non funziona! Era tutta bagnata ed ovviamente anche i documenti, contanti e libretto moto. Insomma na tragedia! Ho custodito il porta documenti nella tasca dell’antipioggia, non so come sia successo, ma era piena d’acqua😭.
Decido di tirare i remi i barca e fermarmi in aerea di sosta dell’autostrada! Sono veramente curate, molte pulite con tutti i servizi. Potevo campeggiare. Mancano circa 130 km, e sarebbe stato un peccato fermarsi. Vedevo da lontano un cielo più pulito. Speravamo in un po’ di sole. Ritento la fortuna e riparto.
E così è stato! Dietro ai nuvoloni c’era lui! Minkia che bello! Splendeva che era uno spettacolo. L’asfalto era asciutto e anche io mi stavo asciugando. La giornata stava riprendono una nuova piega!
Ho subito adocchiato un camping vicino al mio percorso. È stato abbastanza semplice raggiungerlo e montare il bivacco. Metto tutto ad asciugare anche i documenti!
Ceno velocemente e mi metto a raccontarvi la giornata! Domani se tutto va bene dovremmo essere in Inghilterra! Buonanotte!


GIORNO 2
20 Agosto 2019
Pratoregio (ITA) – Pouilly-en-Auxois (FRA)
Km 580
Carburante 68,50 €
🛣️Autostrada 33,80 €
🏕️Camping 16,50 €


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