GIORNO 9 ROVANIEMI – NORDKAPP

Giorno 9 Rovaniemi – Nordkapp

Carburante 40€
Ingresso Nordkapp 25 €
Alloggio 32 €

Direi che la sauna e successivo tuffo nel lago, mi hanno ricaricato! D’accordo con tutti, sveglia alle 8 per stare già in marcia alle 9.

Come al solito io anticipo, il Jappo altrettanto! Già alle 8 eravamo quasi pronti. Il buon Paolo si stava preparando, ma era già sul pezzo! Partiamo dunque in anticipo. Oggi in programma si arriva al punto più in alto: Nordkapp. Dista da noi circa 550 km. Facciamo colazione in un bar a ridosso di un lago, compriamo qualche souvenirs e arriva un gruppo di motociclisti che rientravano da Nordkapp. Erano tedeschi, ma in mezzo a loro un ragazzo di Salerno. Parliamo del più e del meno, guardiamo cartine stradali come se ci fossimo persi. Nonostante fossimo molto lontano da casa, sapevamo tutte le strade e scorciatoie del posto. Ci salutiamo! noi imbocchiamo la strada per salire, loro la direzione opposta, scendevano la filanda. Dopo pochi km, finalmente le alci che attraversano la strada! ne incontriamo così tante nel corso del nostro tragitto che quasi non ci faccio più caso. Sapevo che stavo arrivando a Nordkapp e oggi era il gran giorno. Ho trascorso tutto il tragitto gustandomi ogni curva, alberi, laghi e le benedette alci! Il mio cervello da un lato era in fase di cancellazione dei momenti vissuti davanti al PC a guardare con Street View le strade, dall’altro ,invece, registravo ogni dettaglio di questo fantastico momento! Ogni tanto mi lasciavo andare con l’acceleratore non curandomi dei limiti di velocità, oppure di qualche attraversamento di quadrupedi con le corna! Sono sincero: Ho pianto tre volte dentro il mio casco. Ero troppo felice! Credo di non aver mai provato nulla del genere! Accarezzavo sempre Lara, ci siamo fatti molti discorsi insieme. Stavamo già parlando di un nuovo progetto in futuro e dei km che volevamo fare, ma è troppo presto: prima dovevamo arrivare “lì”! Si, dovevamo arrivare a Nordkapp di fine o inizio, perché a mio parere, Nordkapp è soltanto una scusa! Una scusa per arrivare nel punto più alto con la propria moto e poi scendere in picchiata verso casa. Mancavano pochi km e come ho sempre desiderato, volevo farmeli da solo. Mi rivolgo a Paolo, prima del tunnel di Nordkapp e gli dico di fermarci così facciamo le foto. Sapevo benissimo che eravamo un pò distanti dal tunnel, ma sapevo anche la strada che c’era in mezzo. Mi fermo spesso per fare foto e video e i due davanti, guadagnano strada. Ho Cercato di recuperare, ma purtroppo ho trovato davanti la polizia che andava a passo d’uomo.

Non era una buona idea superarli. Ho Aspettato che svoltassero. Paolo e il Jappo erano lì che mi aspettavano, la polizia cambia strada ed io taglio la corda! Allungo il passo, un pò troppo forse, tanto che il distacco con loro sei era fatto importante! Avevo guadagnato un bel po di km al punto tale da avere il tempo di continuare a fare foto del panorama e insegne importanti! Arrivo al tunnel di Nordkapp, dopo tantissime curve e pieghe fatte mai prima. Aspetto un pò, ma i ragazzi non arrivano. Ricevo un sms dal Jappo. Dal messaggio si capiva la sua preoccupazione. Lo chiamo per tranqullizzarlo e per indicargli la mia posizione e lui mi riferisce la sua!! Erano a 30 km di distanza! A quel punto ho capito che ci avevo dato di brutto.. Aspetto il loro arrivo e iniziamo a salire insieme. Gli ultimi km che ti portano all’altura di Nordkapp sono senza fiato! La temperatura è bassa, ma il grip dell’asfalto è eccezionale! Collego la Gopro all’alimentazione continua per non avere brutti scherzi! Vedo da lontano la struttura di accoglienza per i turisti. Apro il gass! volevo arrivare prima possibile! Urlavo nel casco come un matto..fino al check in. Parcheggiamo le moto e di corsa via sotto il mappamondo! Facciamo tutte le foto di rito in tutte le posizioni possibili e immaginabili. Compriamo qualche souvenirs. Spendo 180 € !! Mai spesi così tanti soldi per oggettini! Poi il mio istinto mi dice:” basta, adesso puoi andare giù, in picchiata verso casa, ma non dimenticarti dei fiordi norvegesi”!

Il buono Paolo era già sceso, lui si trattiene anche domani. Gli chiediamo la cortesia di prenotare anche per noi al primo camping disponibile. Riprendiamo la strada di ritorno e reincontriamo Paolo che aveva già prenotato un cottege e c’era un altro disponibile. Ne approfittiamo subito! Scarichiamo le moto e salutiamo il buon Paolo. Ci prepariamo la cena e organizziamo la giornata di domani. Si scende in impicchiata! Adesso scrivo guardando le moto e pensando che se oggi siamo qui, lo devo soprattutto a loro.. Per la cronaca sono le 01:00 ! Notte!

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