GIORNO 14 TRONDHEIM – TROLLSTIGEN

Giorno 14 Trondheim – Trollstigen

Km 385

Carburante 36 €
Traghetti 15 €
Transito tunnel Kristiansund 7 €
Campeggio 13 €

Oggi in programma i km erano pochi, dovevamo raggiungere Mølde e prendere il traghetto per Vestenes. Ci imbocchiamo nuovamente sulla E39, attraversiamo moltissimi tunnel, la maggior parte sotto l’oceano e anche diversi ponti, alcuni erano così belli che li abbiamo percorsi due volte. Sembrava ci fossimo persi. Non piove più, c’è il sole. Una bella giornata per i Novervegesi. andavano in giro a maniche corte, noi invece avevamo abbigliamento termico, perché si moriva dal freddo!! Il passo anche oggi è buono. in alcuni punti l’asfalto era bagnato in altri asciutto, giusto per qualche piega! In tempo record, nonostante varie soste e un traghetto, arriviamo sull’Atlantic Road, la strada unica nel suo genere! Saltella da un isolotto all’altro per circa 7 km. Mai visti così tanti turisti fotografare una strada! Ma era l’Atlantic Road, una delle strade più pericolose al mondo. attraversa l’oceano e quando il mare non è sereno come oggi, le onde saltano sull’asfalto. Anche noi, venuti da lontano, per ammirare questo mostro di tecnologia, facciamo molte foto e video. La percorriamo due volte. si va a passo lento per gustarsi l’oceano e le isole. Dopo aver comprato souvenirs del posto ci dirigiamo verso Mølde per prendere il secondo traghetto per Vestenes. Dopo lo sbarco, imposto la tappa per domani e noto che i Trollstigen sono a 50 km circa. Decidiamo di avvinarci e trovare un camping vicino così da recuperare tempo per domani. Troviamo un camping a 10 km dai Trollstigen, ci fermiamo e montiamo il tetto! Erano le 18. decidiamo di salire per vedere la strada, in maniera tale da dedicarci domani ad una visita più dettagliata. il posto ti lascia senza fiato! Ti trovi in mezzo a dei fiordi altissimi e le maestose cascate. vedi in alto dei punti che si muovono, sono le auto! Accendo la gopro ed iniziamo ad “arrappiarci” come delle alci. Ci fermiamo spesso per vedere da vicino le cascate che sfiorano la strada. Saliamo fino in cima ai fiordi, c’è una struttura moderna con negozi e servizi. Percorriamo una passarella che ti porta in un piccolo terrazzino realizzato per guardare dall’alto la strada, sembra un serpente! Riprendiamo le moto e ripercorriamo la strada nel senso opposto, la gareggiata è così stretta che persino noi dovevamo lasciare spazio alle auto. Arrivati giù notiamo due ragazze finlandesi ferme in un’area di sosta con le loro moto. Mi accosto e gli chiedo se fosse tutto ok. Una di loro era caduta in moto, per fortuna senza conseguenze. la moto, una Honda Cbr senza neanche un graffio, non partiva più. Le avevano provate tutte! Io e il Jappo ci accostiamo per dargli aiuto. Provo ad accendere la moto è sentivo la benzina che stava arrivando! Con un’aria da figo continuo a premere il pulsante Start e pregavo nella mia mente “parti bastarda parti ” !! La moto si accende, le ragazze iniziano a gridare di gioia una di loro noto che accende la gopro attaccata sul petto ed inizia ad abbracciarci! Ci sentivamo gli eroi della giornata! !! Dopo vari Thanks, Bye ed Hello! Ripartiamo per rientrare al campeggio per cenare. Io e il Jappo commentavamo la giornata di oggi, e mi dice: la cosa più bella che ho sentito in questo viaggio è la fratellanza e la socializzazione di tutte le persone che abbiano incontrato. Gli rispondo : perché siamo motociclisti!

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