GIORNO 12 FAUSKE – BJERKA

Giorno 12 Fauske – Bjerka

Km 220 (pochini )
Carburante 25 €
Cottage 40 €

Prendere il traghetto ieri sera è stata un’ottima idea. Abbiamo guadagnato 3 ore di viaggio stamattina, con la conseguenza di esserci svegliati un pò tardi! Non appena apro la tenda, mi accorgo che la catena di Lara a momenti toccava per terra, si era mollata ancora. Lo Avevo già notato in Lituania e adesso, dopo altri 3000 km, la situazione era peggiorata. Lasciamo il camping per dirigerci verso Mo i Rana, come tappa prevista. Cerco, passando tra i paesi un meccanico, ma neanche l’ombra. In effetti, in Norvegia il mercato delle moto è scarso, sono usate più le motoslitte e quad. Incontro un ragazzo del posto con una Yamaha, gli spiego il problema e lui ci accompagna in un meccanico della zona. Arriviamo sul posto e vedo nella vetrina, delle Harley. Ho pensato: è fatta! faccio vedere al meccanico la catena, lui si abbassa ed inizia a guardare il monobraccio di Lara, vedevo i punti interrogativi sopra la sua testa come i cartoni animati! Mi guarda e dice : this is particolary system! Neanche ci prova e mi cerca un concessionario vicino. Ne trovo uno a 700 km di distanza e un’altra officina honda e yamaha a 30 km. Ci dirigiamo lì! Era un’officina di auto ,quad e motoslitte. Anche questo inizia a guardare e a mio parere non ha mai visto una Ducati e neanche il mono braccio.

Poi, mi sono ricordato che Luciano, il mio meccanico, mi aveva spiegato come fare e che nel kit in dotazione di Ducati c’era tutto l’occorrente. Mi sono messo all’opera! Con molta cautela e precisione sistemo tutto! Anche nella moto del Jappo non stava bene la catena.Fatto anche quella! puliamo per bene, grasso a go go, e ripartiamo! Imbocchiamo di nuovo la E6, questa parte di strada non è sui fiordi, ma si trova un pò all’interno. Iniziamo a salire di latitudine sopra le montagne innevate, tocchiamo il Circolo Polare Artico, stavolta quello occidentale rispetto alla Filanda. Visitiamo la struttura che costituita da un piccolo ristorante e negozi di souvenirs. Saliamo sopra la collina e mettiamo il nostro sasso, simbolo di coloro che sono passati da lì. Riprendiamo la marcia, scendiamo di quota e la strada che percorriamo mi ricordava la Finlandia!! La E6 Continua a stupirci! la strada è costeggiata da un fiume con tantissime roccie che spuntano dall’acqua! È adatto per fare raffting estremo. Ci fermiamo spesso per fare delle foto. Mo i Rana era vicino e comunque, decidiamo di superarla per anticipare qualche km per domani. Troviamo un camping con le caratteristiche casette, ci fermiamo. Piccolo sopralluogo per evitare inconvenienti, il posto è bello, bagni puliti, il laghetto e Dulcis in fundo: la lavatrice con asciugatrice! Confermato!! Bisogna per forza fare il bucato! Nel frattempo che la lavatrice fa il suo dovere, il Jappo, cuoco ufficiale del tour, prepara la cena e mangiamo. Domani in picchiata verso Trondheim. Ci mancano i palazzi! Visiteremo il centro. Buona notte

Potrebbero interessarti anche...