ELEFANTENTREFFEN 2017

Mi sono sempre chiesto, cosa spinge centinaia di motociclisti di tutta Europa e non, a raggiungere la foresta di Loh Thurmansbang-Solla in Germania, per trascorrere 3 notti in tenda con temperature molto rigide, percorrere strade innevate e ghiacciate con suoi  “rischi”, in modo da poter raggiungere la cosiddetta “fossa”… ossia il  “Raduno degli Elefanti”,  meglio conosciuto come l’Elefantentreffen.

Ho letto decine di racconti in merito a questo raduno invernale, la prima edizione del 1956 nacque dall’idea di un gruppo di amici, come raduno delle Zundapp KS-601  soprannominate “Elefanten”, delle sidecar utilizzate dall’esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale.
Oggi l’elefantentreffen uno dei più grandi raduni invernali in europa, vanta la bellezza di circa 8mila partecipanti.
Nonostante ci siano varie avversità e difficoltà per arrivare fino al raduno e quindi vivere tre giorni e tre notti al freddo, non ho mai letto un commento negativo o ascoltato la frase: mai più Elefantentreffen! Anzi, molti Motociclisti la vivono come un’esperienza di vita, non tanto per la meta in sè, ma per il viaggio… spalare la neve, recuperare legna da ardere e paglia da cospargere per montarci su la tenda, trascorrendo la serata ad arrostire salsicce e condividere con il resto del gruppo la propria  esperienza di viaggio.. Infatti, molti motociclisti “elefanti” sono impazienti di rivivere le stesse emozioni e momenti trascorsi nella “fossa”… sarà perché non esistono religioni, lingue, culture o posizioni sociali? Sarà perché il treffen è per i duri? Sarà perché si è tutti uniti? o forse perchè si trascorrono l’intere giornate intorno ad un fuoco chiacchierando con nuovi amici, gustando sapori di ogni nazione, bevendo qualche birra, ammirando tutte le modifiche più strani ed impensabili realizzate su moto o sidecar, ascoltare le storie di ogni  motociclista.
Il miglior modo per scoprirlo è riuscire a raggiungere Solla, piazzare la mia tenda accendere la mia gopro è scoprire cosa c’è #dentrolelefantentreffen

DIARIO DI VIAGGIO